REIKI

REIKI

I PRINCIPI DEL REIKI

 

Ogni giorno: "solo per oggi non mi preoccuperò; solo per oggi non mi arrabbierò; solo per oggi farò il mio lavoro onestamente; solo per oggi ringrazierò per le molte benedizioni; solo per oggi sarò gentile col vicino e con ogni cosa vivente."

 

La parola Reiki significa: Energia Vitale Universale, si divide in due sillabe: Rei è l’aspetto illimitato e universale. Ki è la forza vitale che attraversa tutto ciò che è vivo. Popoli e culture definiscono il Ki con altri termini: per i Cinesi CHI, per gli Indiani PRANA, per i Russi ENERGIA BIOPLASMATICA, per i Cristiani LUCE, per i Tedeschi BIOENERGIA, ecc…

 

COS'E' IL REIKI?

 

I Tibetani, da millenni conoscono il segreto della vera creazione di ogni essere, composto di materia ed energia, usavano questo sapere per curare il loro corpo e armonizzare lo spirito e l’anima per riportare l’uomo all’unità originaria.

 

Il Reiki è uno dei sistemi terapeutici più semplici che l’uomo possa conoscere perché è nell’uomo dalla nascita, per attivarlo bisogna passare per una procedura di richiamo energetico volta alla consapevolezza dell’individuo, ove se ne possa risvegliare la memoria genetica, ed è fatta, questa energia d’amore scorrerà spontaneamente in forma concentrata dalle mani o da dove coscientemente gli si ordina di uscire, per tutta la vita.

 

PROCEDIMENTO: 

 

Bilanciamento del cuore. Ogni volta che si inizia un’operazione su noi stessi o sugli altri, è importante eseguire sempre la bilanciatura del cuore, questa permette di far penetrare ancora di più l’energia che stà cià lavorando in noi, è un momento di concentrazione interiore e di connessione con gli spiriti guida, i Maestri e l’universo. Il tempo di fermata è a piacere. E’ indifferente tenere sopra o sotto la meno destra o la mano sinistra. 

 

Accarezzamento dell’Aura. Ogni volta che si esegue un trattamento veloce, completo, parziale o totale, di deve accarezzare l’Aura almeno per tre volte. Accarezzando con le mani almeno a 10 centimetri dal corpo, partendo dalla testa e finendo ai piedi, si svolge un’azione preparatoria se all’inizio del trattamento o riequilibrante dell’energia che si è mossa alla fine del trattamento.

 

Un trattamento Reiki è libertà d’azione totale, non ci sono possibilità de’errore perché l’energia scorre nel nostro corpo formando un 8 alla velocita di 2 centimetri al secondo, motivo per il quale, anche se si dovesse appoggiare le mani in una zona lontana dal sovraccarico, comunque l’energia arriverà a disposizione e non dimentichiamo che il corpo è dotato di una sua intelligenza per la quale prenderà solo ciò che servirà al suo scopo, l’importante è non avere aspettative, mettersi in una condizione di amore incondizionato e a disposizione del ricevente.

 

L’operatore Reiki, non potrà scaricarsi mai, perché è connesso all’universo attraverso il settimo chakra e alla terra attraverso il primo, è un tramite, un tubo attraverso il quale canalizza l’energia, di fatto spesso accade che anche l’operatore troverà giovamento dopo un trattamento.